Ci sono degli alimenti che spesso sono pensati per una specifica categoria di persone, perché si crede che siano più appetibili di altri. È il caso dei formaggini, cibi molto nutrienti che spesso vengono offerti ai bambini che non mangiano volentieri.
È una scelta sana o potrebbe causare problemi di salute a lungo termine? È difficile rispondere, perché ci sono molte tipologie di formaggini e non tutti sono fatti con gli stessi ingredienti o seguono lo stesso processo.
Cerchiamo di fare chiarezza su questo alimento, spesso offerto fin dalla prima infanzia, spiegando le sue caratteristiche e i benefici per la salute. Non dimentichiamo di menzionare quella marca che, a lungo andare, potrebbe danneggiare il cuore e la glicemia. Ecco cosa sapere.
Scopriamo i formaggini
Quando parliamo di formaggini, ci riferiamo a una preparazione speciale che prevede formaggio lavorato e confezionato in piccole porzioni, spesso monouso. Non c’è un solo tipo di formaggio usato, ma diverse sostanze mescolate per ottenere un certo sapore.
Spesso, il formaggino contiene più tipi di formaggio, e per questo le marche offrono prodotti con gusti diversi. Non sempre si capisce quali formaggi sono usati, perché sull’etichetta c’è scritto “mix” o “formaggi di vario tipo”.
Quasi sempre, però, ci sono stracchino, Parmigiano Reggiano e altri formaggi che variano a seconda della disponibilità. Viene creata una sorta di poltiglia, arricchita con acqua per far sciogliere meglio il formaggio e dargli la forma desiderata.
Perché le mamme scelgono i formaggini per i loro bambini?
Chi ha figli sa che uno dei primi alimenti offerti è il formaggino, quando il bambino può mangiare le pappe. Viene sciolto nella minestrina per dare gusto e sapore. Ma è una scelta sana che vale la pena fare?
Non è la scelta migliore, ma ci sono anche dei benefici, seppur minimi. Ricordiamo che gli alimenti a base di latte e formaggio contengono vitamina D e calcio, oltre a proteine utili per la salute.
È una scelta valida anche per la gestione dello spreco alimentare. I formaggini sono confezionati singolarmente, quindi si può aprirne uno alla volta, evitando che gli altri si rovinino perché non consumati in tempo.
Come scegliere il formaggino più sano?
Se non possiamo fare a meno dei formaggini perché ci piacciono molto, dobbiamo cercare dei compromessi per mangiare prodotti di qualità. Non è facile scegliere prima dell’acquisto, ma sarà più chiaro quando apriamo il formaggino.
Un prodotto di qualità deve avere un colore uniforme, senza macchie, altrimenti potrebbe non essere stato chiuso bene e potrebbero esserci batteri. Anche i formaggini troppo grassi vanno evitati, perché possono comportare rischi per l’alimentazione.
È importante anche la conservazione dei formaggini: una volta comprati, vanno subito messi in frigorifero. Altrimenti, si interrompe la catena del freddo e si favorisce la diffusione di germi e batteri nel formaggio.
Quale marca di formaggi fa male al cuore e alla glicemia?
Ci sono alimenti più salutari, perché non tutti gli ingredienti dei formaggini sono di buona qualità e andrebbero evitati. Quando andiamo al supermercato, dobbiamo considerare diversi aspetti prima di acquistarli. A cosa ci riferiamo?
I formaggini che fanno male al cuore e alla glicemia sono quelli con troppo sale, perché possono causare ipertensione. Bisogna fare attenzione anche agli additivi usati per far durare il prodotto più a lungo, anche se significa mangiare qualcosa di chimico. A volte, queste sostanze inibiscono le qualità del calcio e della vitamina D, che invece dovrebbero essere presenti in un prodotto come il formaggio.